Una parte molto importante del look della sposa è rappresentato dell’acconciatura, che si cerca di realizzare in abbinamento al tipo di abito scelto. In tempi moderni le acconciature tendono piuttosto a rappresentare la personalità della sposa, si vedono molto più spesso infatti , capelli sciolti semplicemente impreziositi da un cerchietto.

Ma ti sei mai chiesta da dove prendono origine le varie acconciature? In tempi antichi, normalmente le acconciature erano meno appariscenti ma sicuramente con fogge diverse che variavano nel tempo secondo le mode spesso lanciate da personaggi importanti. Una pettinatura particolare che raccoglieva i capelli in fascio alla sommità della testa ed in forma di cono, detto tutulus, diffusa in Etruria ed in Grecia, fu adottata anche dalle matrone romane.

Rimaneva, però, la pettinatura tipica delle spose nel giorno delle nozze : 👰 I capelli venivano divisi in sei parti, sex crines, legati da nastri colorati. Lo sposo, con la punta di una lancia, divideva i sei ciuffi dei capelli. La testa della sposa veniva poi coperta con un velo di color roso oppure giallo che copriva anche il volto. La pettinatura più usata è stata quella che risentiva del gusto ellenistico con capelli tirati su, con riga in mezzo raccolti in testa, con riccioli sulla fronte e sul collo con coda di cavallo o pigna.👧

All’inizio dell’impero verrà di moda una pettinatura detta all’Ottavia, sorella di Augusto, costituita da una doppia treccia che partiva da un nodus sulla fronte e che scendeva dagli occipiti sulla nuca. Questa pettinatura verrà adottata da Fulvia, moglie di Marco Antonio, e da Livia, seconda moglie dell’imperatore Ottaviano.

Da questa acconciatura classica prendono spunto svariate altre pettinature che nel tempo prenderanno altri nomi come quella di Agrippina Maggiore, moglie di Germanico, o di Antonia Minore, madre dell’imperatore Claudio.👸 Nell’epoca neroniana ci sono altre varianti con due trecce che lateralmente si uniscono verso la nuca, legate da un’altra treccia più piccola, mentre sulla fronte e sui alti delle tempie scendono riccioli.

Nel periodo dei Flavi, i riccioli frontali e laterali formano un diadema piuttosto alto: questa pettinatura viene chiamata alla Giulia di Tito. In età traianea si notano sulla fronte una doppia fila di riccioli che formano una specie di diadema. 🌟 Ma sicuramente la più bella acconciatura e quella tardo-traianea che presenta una lunga treccia arrotolata a mo’ di toupet alla nuca, mentre sulla fronte scendono da un alto ciuffo una miriade di piccoli riccioli.

Da Traiano in poi, le pettinature cambieranno ancora moda per parecchie volte.💇‍♀️ Faustina Minore, prima da principessa e poi da imperatrice, cambierà ben nove volte la propria acconciatura. E tu che tipo di acconciatura vorresti per il tuo giorno più importante?

da | Apr 4, 2020 | Il Look | 0 commenti

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